MU Associati Milano Architectural Design

Selected Projects (2010—2019)

Portfolio, Social, Contacts,


2016 Architect of the Year Award- special mention Procaccini 17 -
2016 Architect of the Year Award- special mention Procaccini 17 -

2016 Architect of the Year Award- special mention Procaccini 17 -

2016, Nov


Award
Venice

2016 Architect of the Year Award - special mention Procaccini 17 - Milan, Venice, November 2016
2016 was a special year, characterized by an edition of the Venice Biennale of Architecture with a strong orientation towards the areas of ethical, sustainable and inclusive architecture. In this wake, the debate regarding how an architect should approach his/her profession has seen the formation of two main camps. One is cofused on a “new” architecture, that takes into account the discipline’s social impact, with a particular sense of responsability towards the enviroment and the management of human resources and materials, and the other more concentrated on the specificity of the practice of architecture, in terms of attention to technical aspects, forms and materials, giving priority to the value of a work’s expression and putting one’s individual knowledge and talent at the disposal of the client.
Taken together, the projects chosen as candidates for the 2016 Architect of the Year Award comprise an articulated compendium of proactive processes, providing a powerful antidote against the resignation to the degradation of the multitude of physical and social landscapes that constitute the material and immaterial connective tissue of our country. The quest for quality, the cultures of different places, the safeguarding of rights, the support of policies aiming at the recovery of the territory: these are the instruments chosen by the project designers to relaize their work. Climate, topography, attention to local tectonic forms and attention to the physical and social context in general are therefore the common elements that determined the selection of the projects chosen: a logical example of the necessity and utility of the quality of the work performed by architects as part of complex and inclusive processes aimed at the recontruction of the many faces of contemporary living.

Festa dell’architetto 2016 - menzione speciale Procaccini 17 - Milano, Venezia, Novembre 2016
Il 2016 e’ stato un anno particolare, caratterizzato da una edizione della Biennale Architettura di Venezia fortemente indirizzata verso temi di architettura etica, sostenibile e partecipata. Su quest’onda il dibattito su come l’architetto debba approcciare la propria professione ha visto un confronto articolato principalmente tra due diverse posizioni. Una attenta a una “nuova” architettura volta a considerare il valore dell’impatto sociale della disciplina, con particolare senso di responsabilita’ verso l’ambiente e la gestione delle risorse umane e materiali; l’altra più focalizzata sulla specificita’ del fare architettura, legata ad un controllo attento di tecnica, forma e materiali, ovvero incentrata sul valore della ricerca espressiva, che mette a disposizione della committenza il proprio sapere individuale.
I progetti selezionati per il Premio Architetto dell’Anno 2016 costituiscono, nel loro insieme, un articolato palinsesto di esempi di processi proattivi, capaci di porsi come baluardo contro la rassegnazione al degrado dei molteplici paesaggi fisici e sociali che costituiscono il tessuto connettivo materiale e immateriale del nostro paese. La ricerca della qualita’, la cultura dei luoghi, la tutela dei diritti, il supporto a politiche di riqualificazione del territorio sono strumenti adottati dai progettisti per concretizzare il proprio lavoro. Clima, topografia, attenzione alle forme tettoniche locali, al contesto fisico e sociale rappresentano quindi il terreno comune che ha guidato la scelta dei progetti premiati: un logico esempio della necessita’ e dell’utilita’ della qualita’ del lavoro dell’architetto all’interno di processi complessi e partecipativi di ri-costruzione dei molti luoghi dell’abitare contemporaneo.